Il paziente di 45 anni, affetto da anni da parodontite avanzata, aveva trovato su internet la nostra Clinica e ci aveva contattato con la richiesta di riabilitare entrambe le arcate con gli impianti dentali per risolvere in modo definitivo il suo problema estetico e funzionale. Desiderava una riabilitazione alternativa all’All-on-4® convinto che, dopo varie visite, questa tecnica non fosse la soluzione migliore per la sua situazione.
Parodontite avanzata: analisi del caso.
La maggior parte dei denti dell’arcata superiore ed inferiore erano ricoperti da corone in metallo ceramica. Si evidenziavano lesioni sia dovute a parodontite (piorrea) che endodontiche (granulomi intorno alla radice). E’ parso subito chiaro che tutti gli elementi dentali, sia quelli dell’arcata superiore, che quelli dell’inferiore, fossero irrimediabilmente compromessi e quindi da estrarre. Il paziente aveva chiesto che venisse eliminato per motivi estetici il diastema (spazio anomalo tra due denti vicini) sugli incisivi centrali. E’ stata effettuata al paziente unaTAC Cone Beam, che è stata rielaborata in un immagine 3D (tridimensionale) tramite il software NobelClinician. Questo ci ha permesso di pianificare il posizionamento degli impianti dentali nelle aree di osso residuo più favorevoli, altrimenti non individuabili con le normali indagini radiografiche.
Vista la buona situazione ossea nell’arcata superiore, l’intervento è stato eseguito secondo il protocollo OnlyOne® che prevede una chirurgia mini-invasiva. Al paziente, in sedazione cosciente, sono stati rimossi tutti i denti dell’arcata superiore e posizionati direttamente negli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo la rimozione dei denti) 5 impianti dentali NobelBiocare. Negli alveoli post-estrattivi, come da protocollo, è stato inserito del biomateriale (Bio-Oss) al fine di preservare una corretta architettura gengivale.
Sugli impianti dentali nel giro di 24 ore è stata avvitata una protesi provvisoria fissa con l’emergenza dei denti dalle gengive naturali.
La tecnica OnlyOne®, ideata dal Dr. Roberto Villa, è un protocollo di carico immediato post-estrattivo che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali con la protesi definitiva sempre avvitata sugli impianti.
Il provvisorio sull'arcata superiore dopo 24 ore dall'intervento.
A distanza di un mese si è proceduto alla riabilitazione dell’arcata inferiore (mandibola).
Il paziente, molto soddisfatto del risultato della riabilitazione dell’arcata superiore, ha chiesto se, come nell’intervento precedente, anche nell’arcata inferiore i nuovi denti potessero emergere dalle gengive naturali e non da una falsa gengiva. Nella mandibola però la situazione ossea era più complessa. Pur essendoci una quantità di osso buona, la qualità era scadente per cui per accontentare il paziente e seguire il protocollo OnlyOne®, come nell’arcata superiore, è stato necessario posizionare gli impianti dentali posteriormente e con un angolazione particolare.
Sempre in sedazione cosciente, al paziente sono stati rimossi tutti i denti dell’arcata inferiore ed inseriti 4 impianti dentali (NobelBiocare). E’ stato utilizzato, come sull’arcata superiore, del biomateriale Bio-Oss.
Nel giro di 24 ore è stato consegnato al paziente un provvisorio fisso avvitato sugli impianti con l’emergenza dei denti dalle gengive naturali.
Il provvisorio dopo 24 ore dall'intervento nell'arcata inferiore.
Conclusioni
Il paziente era molto soddisfatto della riabilitazione totale così ottenuta, sia dal punto di vista funzionale che estetico, visto che il diastema era stato eliminato. Non ci sono stati segni di gonfiori ed edemi post-operatori, complicanze abbastanza comuni che si verificano quando viene eseguita una chirurgia tradizionale soprattutto nell’arcata superiore.